Intervistato da La Stampa l’ex Juve Zambrotta ha parlato del nuovo allenatore bianconero Igor Tudor: “Lo conosco bene, era importante per noi in quella Juve. Dava sempre il massimo, come fa anche da allenatore per quello che ho potuto vedere in questi anni. È l’uomo giusto? Sì, lo dice la sua storia. È un allenatore subentrato parecchie volte e ha sempre fatto bene, all’Udinese, al Verona, alla Lazio. Sa dare la scossa, spero che basti per portare la Juve in Champions. Quello che bisogna fare è ridare entusiasmo, credo che Igor l’abbia già fatto. La vittoria col Genoa può aver dato la serenità necessaria per ripartire”.
Juve, le parole di Zambrotta su Thiago Motta

Su Thiago Motta ha detto: “Devo essere sincero, io ero contrario all’esonero di Thiago, perché era stato impostato un progetto a lungo termine che a me piaceva moltissimo. All’inizio si respirava grande entusiasmo per la scelta di un allenatore giovane che proponeva un’idea di calcio diversa da quella che si vede in giro. Purtroppo ha pagato le eliminazioni ravvicinate con PSV ed Empoli, poi le batoste con Atalanta e Fiorentina hanno fatto il resto. Bisogna essere realistici: se alla Juve non vinci, poi l’allenatore è il primo che ne paga le conseguenze. Ma le responsabilità vanno distribuite anche tra società e giocatori, anche se Yildiz e Vlahovic secondo me avrebbero meritato un utilizzo diverso”. Nel frattempo arriva una notizia di calciomercato: Pedullà sgancia la bomba <<<