[fncvideo id=679923 autoplay=true] Massimo Bonini, ex centrocampista della Juventus, ha parlato in esclusiva ai microfoni di TMW circa la partita di ieri disputata dai bianconeri: “Ieri col Sassuolo nel primo tempo la squadra di Allegri ha sofferto ma nella ripresa ha meritato e quando vinci negli ultimi minuti vuol dire che ci credi e così aumenta anche l’autostima. Con Vlahovic per la Juve ora è un po’ più semplice? Il giocatore che serviva, attacca la profondità e dà soluzioni. Vede la porta e il gol di ieri è nato perché ci ha creduto. Giovane ma anche una gran personalità.
Il gioco della Juve migliorerà? Deve migliorare, però tutte le squadre devono fare i conti con le assenze e i tanti impegni. Si cerca in generale di creare occasione ma stando attenti all’equilibrio, provando a concedere poco agli avversari. La Juve ora con Vlahovic ha più opzioni: mi piacerebbe vedere un Dybala più vicino alla porta, mi pare che ora parta troppo lontano. In Coppa Italia in semifinale ci sarà Fiorentina-Juventus? Sempre particolare come sfida ma ora lo sarà di più vista la questione Vlahovic. E’ bella da giocare e a Firenze ci saranno tantissime motivazioni visto che la Juve non è la squadra che amano.
Che ricordi personali ho con la Fiorentina? Belli e brutti nel senso che qualche gol l’ho segnato ma contro i viola quando giocavo nel Bologna mi ruppi anche la gamba per un fallo di Dell’Oglio. Che penso della Fiorentina attuale? Ottima squadra, mi piace molto: Italiano ha cambiato mentalità, rischia, gioca all’attacco. La Fiorentina è propositiva, Italiano ha idee: è chiaro che serve tempo per essere competitivi. Domenica c’è per la Juve la sfida con l’Atalanta? Vero che ai bergamaschi mancano alcuni giocatori importanti ma è una squadra che mi piace come mentalità: ora le gira male però gioca a calcio e occorre sempre aver timore. Una gara fondamentale per il quarto posto perché è uno scontro diretto e non puoi permetterti di perderlo“.