Intervistato da Tuttosport il direttore della Juve Women Braghin è tornato a parlare della sfida della Poule Scudetto contro l’Inter: “Domenica al 90’ il campionato era virtualmente chiuso, in tre minuti si è riaperto anche perché adesso le inseguitrici stanno molto meglio di noi dal punto di vista psicologico e perché abbiamo ancora lo scontro diretto con entrambe. Quel rigore è un episodio che ha influito tantissimo non solo sulla partita, ma sulla storia di questo campionato: è stato un palese abbaglio dell’arbitro. In trent’anni di calcio non ho mai visto un calciatore che contemporaneamente riesce a colpire di testa e a sgambettare volontariamente un avversario. Forse solo in Kung Fu Panda… Seriamente, credo che per dare un rigore al 93esimo in una sfida scudetto servano evidenze ben diverse, posto che qui di evidente c’era ben poco”.
Juve Women, le parole di Braghin

“Siamo ancora in ballo su due fronti e quindi adesso cercheremo di completare l’opera. Con un tecnico nuovo e un totale di 14 inserimenti onestamente la situazione attuale va oltre le aspettative di inizio stagione, quando i nostri obiettivi erano l’accesso al Group Stage e la qualificazione alla prossima Champions. Entrambi raggiunti. Chi temo di più tra Rome e Inter? Sono entrambe pericolose, la Roma nelle ultime stagioni ha imparato a vincere e a livello individuale ha giocatrici che possono decidere le gare in qualsiasi momento. Quest’estate, nell’incredulità generale, avevo messo l’Inter tra le favorite per lo scudetto e non mi ero sbagliato, ha un allenatore che sa tirare fuori il meglio dalle ragazze”, ha concluso. Nel frattempo arriva una notizia da brividi: Conte-Juve dicono che… <<<