TORINO – Queste le sue parole, fra campo e mercato. Un pensiero a Sarri, al quale il presidente non risparmia una frecciatina:
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SULLA JUVE – “E’ prima, ma sarà sempre complicato lottare contro chi s’indebita molto più di noi – ha spiegato a TV Luna – Noi non abbiamo neanche un euro di debito con le banche”. Su Insigne: “Per i napoletani questo territorio è sempre scomodo, ricordate Quagliarella?”.
SU SARRI E ANCELOTTI – “Non era facile passare dal gioco di Sarri a quello del nuovo allenatore. Dopo tre anni con Maurizio, che è un grande allenatore, c’era da imparare un modo di giocare diverso e bisogna dare merito ad Ancelotti di aver impiegato anche i calciatori poco utilizzati e i nuovi acquisti – ha proseguito il patron azzurro -. Poi può capitare di perdere dei punti, ma il distacco sulle inseguitrici la dice lunga e non possiamo rimproverarci nulla”.